Ex terroristi liberi… – SAP Torino

Ex terroristi liberi…

D’Elia, Del Bello, Ronconi. Adesso Barbarba Balzerani. Presto, forse, la Grazia a Sofri. Fino a quando dovremo sopportare? Il SAP, come sempre, dalla parte delle vittime del terrorismo, della...
D’Elia, Del Bello, Ronconi. Adesso Barbarba Balzerani. Presto, forse, la Grazia a Sofri. Fino a quando dovremo sopportare? Il SAP, come sempre, dalla parte delle vittime del terrorismo, della criminalità e della mafia… Per non dimenticare!!!

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Apc-BALZERANI/ PARENTI VITTIME: ITALIA NON MERITA SACRIFICIO AGENTI
Il sindacato di polizia Sap: Continua processo revisione storica

Roma, 18 dic. (APCom) – “Continua l’opera di riabilitazione, di revisionismo storico, in favore di coloro che hanno attaccato lo stato di diritto, che hanno ammazzato agenti di polizia. E’ imbarazzante ormai parlare di quello che si sta facendo a danno delle forze dell’ordine in quest’ultimo periodo e con quuesto governo”. Filippo Saltamartini, segretario generale del Sap, il maggiore e diffuso sindacato di polizia, “non riesce a mandare giù” la decisione del tribunale di sorveglianza della Capitale che ha concesso stamane la libertà condizionale della pena a Barbara Balzerani. “E’ incredibile questa sentenza. Si continuano a premiare i terroristi – continua Saltamartini – gli si offrono posti in Parlamento, o addirittura come consulenti al ministero dell’interno. Ormai è facile dire che gli operatori di polizia non si sentono rappresentati, ma è assurdo che vengano abbracciati e ringraziati i killer che ne hanno uccisi compagni”.

Dall’associazione dei parenti delle vittime del terrorismo, Memoria, si aggiunge: “La Balzerani non si è mai pentita. E’ inoltre portatrice di un profilo politico e militare tra i più rilevanti nella storia del partito armato. Questo è stato preso in considerazione dai magistrati?”. Maria Fida Moro, figlia dello statista rapito e poi ucciso dalle Br aveva detto di non essere nettamente contraria ad un ritorno in libertà della donna. “Non commentiamo questa scelta, ma sottolineiamo – si spiega – che molti altri parenti delle vittime hanno avuto una impressione diversa e l’hanno riversata alla Digos che ha condotto una inchiesta in tal senso. Quale peso è stato dato a quelle parole?”.

Durante la manifestazione del 5 dicembre scorso i diversi di sindacati di polizia avevano protestato contro la Finanziaria.
Saltamartini adesso spiega: “Le nostre rivendicazioni, specie di fronte a fatti come quello di oggi, hanno un carattere etico.
Perché non si possono trattare così coloro che sono pronti a dare la propria vita per difendere lo Stato”. La vedova di una agente, Gabriella Vitali D’Andrea, durante una recente assemblea dell’associazione, aveva spiegato alla platea di agenti e familiari: “L’Italia non vi merita. Il vostro sacrificio è lasciato andare”. Dal sito poliziotti.it, aggiungono: “La sentenza favorevole alla Balzerani è un altro schiaffo, che segue tutti quelli degli ultimi mesi”.

Red/Nav

181924 dic 06

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RNP: D’ELIA CONTESTATO A TORINO DA POLIZIOTTI SAP E LEGA
(ANSA) – TORINO, 18 DIC – La presenza oggi a Torino di Sergio D’ Elia, parlamentare della Rosa nel Pugno, ad un incontro in Comune, in Sala Congregazioni, organizzato dall’ associazione ‘Nessuno tocchi Caino’ per rendere noti gli ultimi dati circa la pena di morte nel mondo, ha destato forti polemiche da parte del Sap, Sindacato Autonomo di Polizia e della Lega Nord.
In un primo momento, il Sap aveva organizzato un volantinaggio davanti al Comune, poi la protesta e’ stata circoscritta alla Questura di Torino. ‘D’ Elia e’ stato condannato in via definitiva per concorso in omicidio del giovane poliziotto Fausto Dionisi – si legge nel volantino – e oggi siede tranquillamente in Parlamento grazie alle leggi garantiste e premiali che hanno voluto chiudere la pagina degli anni di piombo insultando i parenti delle vittime e chi, poliziotto, magistrato, giornalista, politico o semplice cittadino, ha versato il proprio sangue a causa del fanatismo ideologico e terrorista’.
Analoga motivazione sta alla base della protesta di Mario Carossa, capogruppo in Consiglio Comunale a Torino della Lega Nord, che questa sera, in apertura di consiglio, si e’ presentato con una maglietta bianca recante la scritta verde ‘Dalla parte di Abele’. Carossa, invitato dal presidente a togliersi la maglia e a rivestirsi in maniera piu’ appropriata, si e’ allontanato spontaneamente dall’ aula. ‘E’ vergognoso – ha detto – che in una citta’ come Torino, duramente colpita dal terrorismo, venga a parlare di pena di morte un condannato in via definitiva per l’ omicidio di un poliziotto’. (ANSA).

BEC 18-DIC-06 20:56


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Cari amici, in seguito alla concessione della liberta vigilata alla terrorista barbara balzerani, ho inviato la seguente email a tutti i deputati e senatori.
 
LETTERA APERTA
 
Sono Lorenzo Conti (figlio dell’ex Sindaco di Firenze assassinato dalle BR-PCC il 10 febbraio 1986).
 
In relazione alla scandalosa concessione di Libertà Vigilata alla terrorista Barbara Balzerani Voglio riportare una notizia importante (sentenza I° Grado del Tribunale di Firenze – 21 maggio 1992) –
 
– Il 12 febbraio 1986, quando nel corso di un processo che vedeva la Balzerani alla sbarra davanti alla Corte di Assise di Napoli, la nota brigatista rossa Barbara Balzerani RIVENDICAVA pubblicamente alla sua organizzazione (BR-PCC) la responsabilità dell’assassinio dell’ex sindaco di Firenze. Nel foglio di rivendicazione sottoscritto dalla Balzerani e da altri militanti BR con lei imputati, Lando Conti veniva definito come “trafficante d’armi” e “uno degli esponenti di spicco del “Partito della Guerra”, mentre si affermava che “…Questa azione si inserisce magistralmente all’interno del programma della nostra organizzazione per combattere e sconfiggere lo scatenamento della guerra imperialista da parte di ben individuati esponenti dell’apparato economico, politico e militare del nostro paese” –
 
Bene, oggi apprendo dal telegiornale che il Tribunale della Libertà di Roma ha concesso la liberta vigilata alla terrorista Barbara Balzerani.
 
C’è solo una cosa peggiore dell’assenza di giustizia: l’ingiustizia.
Visto quanto sopra e le mie richieste al Presidente della Repubblica, al Capo del Governo e ai Presidenti delle Camere, seguite dal RIGOROSO SILENZIO, mi nascono delle domande:
1) perchè tanta attenzione con questo Governo ai terroristi, ex terroristi e familiari ?
2) perchè il Tribunale di Roma non ha ascoltato anche me che ricordo sto attendendo da 20 anni di conoscere chi materialmente ha ucciso mio padre? Sono sicuri che la Balzerani, visto quanto sopra, non sappia nulla ?
3) una persona condannata a SVARIATI ergastoli ha diritto di uscire di prigione solo appena dopo 20 anni?
4) perchè una parte della magistratura continua le indagini sul Terrorismo e un’altra libera i teroristi?
 
Le domande sono troppe…. e forse troppo pericolose per qualcuno….
 
Oggi, riferendomi alla frase del Sig. Prodi, posso tranquillamente affermare che “NON è il popolo italiano impazzito, ma bensì sono impazziti coloro che oggi ci rappresentano”
 
Con amarezza, impotenza e assoluta VERGOGNA.
 
Lorenzo Conti
Firenze
 

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